L’11 Luglio e la democrazia che diventa farsa

Luglio 4, 2020 Attualità

( N.d.a.: la manifestazione è stata annullata ieri e trasformata in un sit-in che si terrà il 16 Luglio. Evidentemente, la stupidità e il razzismo non sono così diffusi come contavano gli organizzatori. Tuttavia, il senso dell’articolo non cambia).

La questione non è da poco: manifestare il proprio dissenso è uno dei cardini della democrazia, su questo non ci sono dubbi. Ma manifestare contro una legge che condanna la violenza di genere, come avverrà l’11 Luglio in Italia, significa essere favorevoli alla violenza di genere, anche su questo non ci sono dubbi.

La domanda che tutti ci dobbiamo porre è quindi questa: è lecito, democratico, manifestare a favore della discriminazione sessuale e della violenza di genere in aperta violazione del dettato costituzionale?

Il mio personale pensiero, del tutto di parte, è che la manifestazione dell’ 11 Luglio è semplicemente ignobile, offende la democrazia e il buon senso ed è l’ennesimo esempio dell’ignoranza, del bigottismo da cattolici reazionari, della becera trivialità che da troppo tempo ammorba il nostro paese.

Non sono un giurista ma penso, usando quel lume della ragione che tanti volterriani de noartri hanno svilito difendendo il povero Salvini in questi giorni, che chi manifesta in aperto dissenso alla Costituzione non abbia il diritto di farlo e che questa pagliacciata non andasse autorizzata.

Purtroppo, quando c’è di mezzo il mondo cattolico, anche quello reazionario e minoritario di estrema destra, in aperto contrasto col Papa, in Italia è impossibile far valere le regole democratiche. Vale per i finanziamenti alle scuole private, il pagamento dell’Ici per gli immobili della Chiesa, ecc. Lo dico da credente e cattolico, tanto per non dare spazio a dubbi.

La piattaforma della manifestazione è semplicemente ridicola: ci si appella alla libertà d’opinione, che non è in alcun modo violata dal Ddl, al diritto di ribadire il primato della famiglia “naturale”, che non viene in alcun modo limitato, a una presunta difesa della pedofilia che ovviamente, non è contenuta nel decreto. Si parla poi del diritto di rifiutarsi che i loro figli partecipino a lezioni sull’identità sessuale a scuola, casomai imparassero qualcosa di utile.

La solita propaganda clericofascista, il solito pattume ideologico di chi è incapace di accettare che la gente possa essere libera di amarsi come vuole, di vivere la propria vita secondo schemi che non sono quelli della maggioranza, di non adeguarsi al pensiero comune.

Io credo che non si sia mai scesi così in basso, in questo paese, credo che siamo arrivati al punto di non ritorno: difendere di fatto la violenza contro chi la pensa diversamente da te è la natura del fascismo, il nucleo fondante della violenza squadrista. Trovo gravissimo che un uomo politico…scusate, che un politico…scusate, che Salvini abbia liquidato la faccenda con una battuta idiota e, per altro fuori luogo, quella sull’eterofobia. Per assurdo, la legge, punendo ogni discriminazione di genere difende anche gli eterosessuali.

Lasciamo perdere poi le disquisizioni dei giuristi da quattro soldi, quelli secondo cui basterebbe pochissimo per essere accusati di omofobia: magari fosse così, qualcuno imparerebbe a non rompere i coglioni al prossimo.

Dovremmo piuttosto chiederci perché, nel 2020, è diventato necessario rafforzare una legge già presente, perché ci sono ancora individui che si sentono in diritto di pestare, usare violenza, discriminare, emarginare chi cerca di vivere la propria identità, perché esistono famiglie incapaci di accettare che i loro figli e figlie possano amare persone dello stesso sesso e capaci di reagire in modo violento a questa scelta. A proposito del primato della famiglia naturale.

L’11 Luglio si celebrerà un’altra pagina triste e squallida nella storia del nostro paese, l’ennesimo attacco alle libertà di tutti perché quello che diceva Voltaire, quello che diceva veramente, non era che ognuno hai il diritto di offendere il prossimo e pensare di farla franca ma che i diritti delle minoranze sono i diritti di tutti.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archives

Paperblog

<a href=”http://it.paperblog.com/” rel=”paperblog pietro66″ title=” Paperblog : I migliori articoli dai blog” >
<img src=”https://m2.paperblog.com/assets/images/logos/minilogo.png” border=”0″ alt=”Paperblog” />
</a>

Logo
Aenean Donec sed odio dui. Donec sed odio dui. Aenean eu leo quam. Pellentesque ornare sem lacinia quam venenatis vestibulum. Curabitur blandit tempus porttitor ligula nibhes, molestie id vivers dapibus iaculis.

SpicePress Theme
Chestnut Road, California (USA)

Siti consigliati