Sotto l’ombra del Grande fratello

Nel mio ultimo libro, Il granello di sabbia, descrivo uno stato che controlla i propri cittadini tramite la rete. L’uscita della ministra dell’Innovazione Pisano, riguardo una password univoca per gli accessi alla Pa e quelli privati, fornita dallo Stato, che può così verificare l’identità di ogni cittadino, oltre che improvvida e inquietante, dà corpo ai miei timori e alle mie inquietudini di scrittore, trasformando in possibilità cioè che era frutto di fantasia.

La proposta è inquietante perché arriva,presumibilmente, non dalla Pisano ma dalla Casaleggio associati, società privata che si occupa di reti informatiche, proprietaria dei Cinque stelle, a cui gli stessi devolvono mensilmente il denaro che gli viene pagato dallo Stato e che ha collabroato, non si sa bene a che titolo, alla stesura del piano per l’innovazione di cui è vate la succitata ministra.

C’è stata una legittima levata di scudi di fronte a questa proposta, motivata da diverse ragioni: intanto un elementare problema di sicurezza. Tutti gli esperti consigliano di differenziare le password per l’accesso a internet e ai vari siti, di modificarle periodicamente e renderle complicate; il fatto che pochi, per pigrizia, lo facciano, non significa che si debba andare in controtendenza e utilizzare una password unica per accedere a dati sensibili. Entra in gioco anche la naturale, e del tutto motivata, diffidenza degli italiani nei riguardi dello Stato.

In secondo luogo, forse il ministro non sa che esistono le carte dei servizi che permettono l’accesso alla P.A., costano poco, sono facili da usare e hanno un codice personalizzato. Quindi uno strumento efficace è già presente sul mercato, fornito da vari gestori così da assicurare la concorrenza e non si vede la necessità di cambiare la situazione.

In terzo luogo, in democrazia, la vita privata di un cittadino non deve in alcun modo riguardare lo Stato, a meno che il cittadino non commetta abusi. La privacy è diritto garantito dalla legge che non va in alcun modo limitato. Basta già il mercato on line con i suoi continui annunci mirati a rendere fastidiosa la navigazione, ci manca solo lo Stato. Ovviamente, la natura totalitaria dei Cinque stelle viene fuori anche in questo frangente, il concetto assolutista che lo Stato sono loro e i cittadini qualcosa da controllare e reprimere.

Io credo sia tempo che il rapporto tra il partito di maggioranza e una società privata che, di fatto, ne è proprietaria, debba essere oggetto di indagine da parte del governo e delle autorità competenti. Si tratta di un conflitto di interessi enorme, per certi versi più pervasivo di quello di Berlusconi, che non può più passare sotto silenzio. E’ a rischio non solo la sicurezza nazionale e la legittimità di certe scelte politche, ma anche il concetto stesos di libertà individuale.

A questo proposito, meglio avrebbe fatto la Boschi a tacere, dato che il suo referente politico, a suo tempo, qualche problema in proposito lo ebbe con la nomina di Carrai alla cybersecurity. Non tutti gli italiani hanno la memoria del pesce rosso e certe tentazioni sono bipartizan.

Stiamo parlando di una lobby che propone un controllo diretto di tutti i cittadini sia nell’ambito pubblico che privato, un fatto gravissimo che meriterebbe ben altra riflessione e attenzione da parte dei media.

Non siamo di fronte a un caso di inettitudine pentastellata, il disegno che traspare dalle parole della ministra è fin troppo evidente e a poco vale il suo immediato dietrofront, nella migliore tradizione berlusconiana.

Se volete avere un’idea di dove porti quella strada, leggete il mio libro.

Lui voleva tornare a vivere e ad amare in un mondo senza amore, lei voleva tornare a sognare in un mondo senza sogni.
L’unica possibilità era diventare il granello di sabbia che blocca il meccanismo
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archives

Paperblog

<a href=”http://it.paperblog.com/” rel=”paperblog pietro66″ title=” Paperblog : I migliori articoli dai blog” >
<img src=”https://m2.paperblog.com/assets/images/logos/minilogo.png” border=”0″ alt=”Paperblog” />
</a>

Logo
Aenean Donec sed odio dui. Donec sed odio dui. Aenean eu leo quam. Pellentesque ornare sem lacinia quam venenatis vestibulum. Curabitur blandit tempus porttitor ligula nibhes, molestie id vivers dapibus iaculis.

SpicePress Theme
Chestnut Road, California (USA)

Siti consigliati