La strana politica della sinistra

La strana politica della sinistra

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Dunque, secondo la Morani e Bersani, con parole diverse ma il senso è lo stesso, non è il momento di parlare di diritti civili, specie per i migranti, perché si farebbe un favore a Salvini.

Non è il momento di aumentare selettivamente l’IVA (tassare i beni di lusso) perché si farebbe un favore a Salvini.

Non si possono neanche tassare le merendine (cibo spazzatura), perché si farebbe un favore a Salvini.

Forse, come in tutta Europa, si abolisce finalmente il contante ma non è sicuro, perché si rischia di fare un favore a Salvini. Tra parentesi: le tasse bancarie sui Pos si possono abbassare, ci sono altri mezzi per pagare elettronicamente, il provvedimento è caldeggiato da tempo, in funzione anti riciclaggio, da chi si occupa di mafia e corruzione. Ovvio che ci si gioca il voto dei commercianti che già frignano e questo frignare dovrebbe dar da pensare a chi di dovere, oh quanto!

Si possono tagliare i parlamentari, risparmiando meno di un jackpot alla lotteria ma permettendo ai Cinque stalle di proclamare al mondo un successo epocale.

Forse si può abbassare il voto a sedici anni (ma anche no), ma bisogna vedere se così non si fa un favore a Salvini.

Comunque i soldi per non alzare l’Iva ci sono, dove e come non si sa, sorpresa. Addirittura c’è il bonus befana, cioè lo stesso che il governo precedente ha tolto a cazzo lo ridiamo a cazzo.

Mi sorge un dubbio: vuoi vedere che per combattere la destra bisogna fare cose di destra e noi imbecilli non ce ne siamo mai accorti?

 

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