Il corpo invisibile dei migranti.

Giugno 29, 2019 Attualità, Politca, Uncategorized

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Eh sì, perché di questo si parla, su questo si discute e ci si indigna, riguardo questo ci si vergogna oggi, di essere italiani: i corpi magri , provati, debilitati di quarantadue esseri umani costretti da un rappresentante dello Stato senza coraggio e senza umanità a restare a galla, come oggetti, anzi, come rifiuti che nessuno vuole smaltire.

Non ce li fanno vedere i volti, i corpi, le espressioni: troppo umane, meglio inquadrare il viso sarcastico e sprezzante della capitana, meglio dare quello in pasto lei alla marea dei sepolcri imbiancati, ai cattolici senza Dio, agli ipocriti, agli analfebati funzionali, alla canea che gongola sbavando a ogni menzogna di un uomo che ha fatto dello squallore e dell’assenza totale di scrupoli il metodo del proprio sporco lavoro, favorito dall’ignavia di chi tace e acconsente.

I migranti vanno immaginati, mitizzati, stilizzati, così da poterci fantasticare sopra, demonizzandoli, umiliandoli, uccidendoli in vita e privandoli della loro dignità. Moderni capri espiatori, vanno immolati sull’altare del potere.

Il procuratore di Agrigento ha parlato di atto di insopportabile violenza da parte della capitana, riguardo il qausi speronamento della motovedetta della guardia di finanza,  mentre, è evidente, giudica umano e sopportabile che per quattordici giorni una quarantina di persone allo stremo vengano lasciate in alto mare per il capriccio di un giullare che non fa ridere nessuno. Questione di opinioni, siamo in democrazia, giusto?

Ieri sono stato giustamente redarguito, per aver messo alla berlina due poveri cristi di finanzieri mandati sulla nave a chiedere alla capitana di temporeggiare, rimediando una pessima figura. Giusto. Stanotte i poveri cristi hanno messo le manette ai polsi di una donna che ha fatto quello che era giusto ma, forse, non legale. Glielo hanno ordinato, esattamente come, tanti anno fa, ordinarono…avrei un paio di libri da consigliare in proposito, ma quelli a cui sarebbero utili non leggono.

Personalmente, trovo che rifugiarsi dietro la legalità su questioni di principio, che riguardano l’etica e la morale, e su leggi che sono palesemente sbagliate, sia la scappatoia facile di chi non ha il coraggio di rialzare la testa e rispondere alla voce del padrone. Credo anche la giustizia nel nostro paese sia diventata una questione di caste,  che gioca la propria partita sulla pelle della gente e che vada profondamente riformata, non certo da questo esecutivo di buffoni.

Se si fosse rispettata la legalità e non la giustizia, non ci sarebbe più un ebreo, negli Stati Uniti e in Sud Africa ci sarebbe ancora l’apartheid, ecc.ecc. Anche allora c’erano giudici che rispettavano la legge e poliziotti che eseguivano gli ordini. In piena legalità.

Questo gioco al massacro sul corpo dei migranti finirà male: preso o tardi, la tragedia, ineluttabile, prevista e forse attesa, accadrà, e finalmente, forse, vedremo i loro corpi per quello che sono: esseri umani umiliati e offesi. E chi di noi non ha partecipato al gioco, pretenderà giustizia, lasciandovi la vostra legalità.

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